La seconda settimana di maggio Maratea festeggia San Biagio. La festa in onore del vescovo armeno si celebra il 3 febbraio, ma a maggio si fa risalire l'arrivo delle sue reliquie nell'isola di Santo Ianni, davanti la costa di Maratea.
La statua del Santo e le reliquie sono custodite nel santuario di San Biagio a Maratea superiore (Castello), nella settimana di festa vengono portate in processione per le strade del paese. Il giovedì la processione parte dal Castello e arriva al centro storico. La statua, portata a spalla dai devoti, è coperta con un mantello rosso porpora, colore del martirio e della dignità vescovile.
Il corteo ripercorre un sentiero che gli antichi abitanti di Maratea utilizzavano per raggiungere la costa lungo il pendio del Monte San Biagio, da cui è possibile godere di panorami mozzafiato. Alcuni dei fedeli recitano un antico rosario composto per San Biagio, altri camminano scalzi per chiedere una grazia.
Arrivati a Capocasale il mantello viene slegato e il Santo riceve dal sindaco le chiavi della città. La cerimonia si conclude nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Il sabato successivo parte la processione “per terra”: si attraversano le strade del paese e si benedice il mare dalla località Pietra del Sole. La domenica si fa il cammino inverso rispetto a quello del giovedì: San Biagio torna così alla sua dimora ordinaria.
Ultima modifica 29/04/2019 ore 08:17
Foto: Vacanze a Maratea
Per i Greci era la Dea del Mare, oggi Maratea è considerata la Perla del Tirreno. Con i suoi 32 chilometri di meravigliosa costa, incastonati nel Golfo di Policastro, la città è l’unico sbocco sul Tirreno della Basilicata