In occasione della festa di Maria Santissima degli Angeli si svolge nel centro di Pignola la processione della Uglia. Un piccolo trono di stoffa a forma di guglia su cui è dipinta l'immagine della Madonna viene portato in processione da un gruppo di giovani, la musica della banda accompagnati questa caratteristica processione per le vie del paese.
La manifestazione inizia la sera, la Uglia esce tra la folla danzano e facendo piroette. I portatori sorreggono il baldacchino a forma di guglia con un’immagine di Maria, questo è l’unico elemento religioso di una manifestazione laica. La processione non sosta davanti le chiese, non è accompagnata dal prete, nessuno si segna al suo passaggio.
La Uglia e l'immagine di Maria ballano tra la folla con movimenti circolari e obliqui, il loro percorso è interrotto da falò di ginestre che sbarrano il passo, i portatori incitati dal pubblico e dalla musica della banda, e dal vino, sono costretti a fermarsi. La Uglia continua a danzare sul posto, non si ferma un attimo finché i portatori non saltano sul fuoco e superano l'ostacolo protetti dalla Vergine. I portatori trovano il coraggio di lanciarsi tra le fiamme grazie ad abbondanti sorsi di vino.La folla apprezza e partecipa.
La processione della Uglia di Pignola è unica nel suo genere, laica per definizione porta in giro l'immagine della Madonna. La festa risponde a riti ben codificati e molto antichi, la manifestazione si presta a diverse interpretazioni. Per alcuni la Uglia sarebbe il tentativo del popolo di bloccare la Vergine per godere della sua protezione, per altri rappresenta la lotta tra bene e male, il fuoco è il male che l'immagine sacra supera e si lascia alle spalle. Non mancano coloro che gli attribuiscono legami storici o lo ritengono un rito di purificazione.
La Uglia si tiene ogni anno la terza domenica di maggio.
Ultima modifica 02/05/2019 ore 10:14